Il nostro Statuto

SOCIETÀ FILOSOFICA ITALIANA

SEZIONE VICENTINA


STATUTO

TITOLO PRIMO
Costituzione – sede – durata – scopo

Art. 1
L’Associazione di docenti e cultori di discipline filosofiche col nome di “Società Filosofica Italiana”, sezione vicentina, senza fini di lucro, è disciplinata dal presente Statuto. L’Associazione ha sede in Thiene (VI) presso il Liceo Statale Classico – Scientifico – Tecnologico – Linguistico “F. Corradini”, sito in via I maggio,15.

La durata della Società è illimitata.

Art. 2
Scopo della Società è di promuovere: a) la ricerca filosofica sul piano scientifico; b) un idoneo ordinamento delle strutture culturali didattiche e pratiche della ricerca filosofica; c) la valorizzazione e la tutela della professionalità dei docenti di filosofia e la loro qualificazione; d) l’incontro e la collaborazione fra i cultori italiani delle discipline filosofiche e la costituzione di centri locali di studio; e) l’incontro e la collaborazione fra i cultori italiani delle discipline filosofiche e quelli di altri paesi; f) lo sviluppo e la diffusione della cultura filosofica nella Società civile, con particolare attenzione alla formazione filosofica dei giovani.

Art. 3
Per il raggiungimento di tali scopi, la Società prevede e promuove: riunioni periodiche locali, convegni e congressi nazionali ed internazionali, edizioni di collezioni e di opere, istituzione di corsi di alta formazione permanente e ricorrente, assegnazione di borse di studio, concorsi a premi, partecipazione ad Associazioni filosofiche a carattere internazionale ed ogni altro mezzo atto a conseguire il suo fine. Nell’ambito di tali iniziative a ciascuno dei soci per i loro interventi (relazioni, conferenze, contributi,ecc…) è concesso un rimborso spese forfettario fino ad un massimo di euro 200,00 per ogni singola attività, compatibilmente con le risorse dell’associazione. Per gli interventi di esperti non iscritti all’associazione tale rimborso forfettario può giungere fino ad euro 400,00. In entrambi i casi gli interessati rilasceranno all’associazione una propria auto-certificazione.

TITOLO SECONDO
I Soci

Art. 4
Possono essere membri ordinari della Società: a) i docenti di discipline filosofiche nelle università; b) i docenti di discipline filosofiche nelle scuole secondarie; c) i laureati in discipline filosofiche; d) i cultori di discipline filosofiche che abbiano documentato la loro attività con preciso interesse per gli studi filosofici, in seguito a motivata presentazione di due Soci ed a delibera del Consiglio Direttivo. Possono aderire alla Società enti pubblici e privati sulla cui ammissione delibera il Consiglio Direttivo. Possono essere Soci junior gli studenti dei corsi di laurea in discipline filosofiche, nonché gli studenti degli Istituti secondari superiori, su indicazione dei propri docenti di Filosofia. I Soci junior partecipano a tutte le attività della Società senza diritto di voto.

Art. 5
Le condizioni per il riconoscimento della Sezione sono: a) che essa raggruppi almeno quindici Soci ordinari; b) che dia garanzia di un’attività continuativa. L’iscrizione alla Società Filosofica Italiana avviene, di regola, attraverso la Sezione; essa dovrà, però, comunicarla subito alla segreteria centrale, che provvede a rilasciare le tessere personali.

Art. 6
I Soci hanno l’obbligo di concorrere, moralmente e praticamente, al conseguimento degli scopi della Società, partecipando all’attività promossa dalla stessa e versando la quota annuale fissata dal Consiglio Direttivo.

Art. 7
I Soci hanno il diritto di fruire di tutte le iniziative promosse dalla Società e di ricevere gratuitamente il Bollettino Sociale.


Art.8
Le dimissioni di un Socio devono essere comunicate per lettera entro il mese di ottobre, trascorso il quale il Socio si intende impegnato per l’anno successivo. Qualora un Socio non ottemperi agli obblighi Sociali per due anni consecutivi, decade d’ufficio da membro della Società. Qualora un Socio non ottemperi agli obblighi Sociali per due anni consecutivi, decade d’ufficio da membro della Società e da ogni altra carica.

TITOLO TERZO
Gli Organi

Art. 9
Sono organi della Società: a) 1’Assemblea dei Soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente. Il Regolamento attuativo può prevedere ulteriori forme di organizzazione.

A) L’Assemblea
Art. 10
L’Assemblea è costituita dai Soci che siano in regola con gli obblighi Sociali per tutti gli anni a partire da quello della iscrizione e compreso quello in cui l’Assemblea è convocata. Non hanno diritto di voto i Soci che risultino iscritti per la prima volta nel medesimo anno per il quale l’Assemblea è convocata.

Art. 11
L’Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all’anno. Ad essa compete:

a) l’approvazione della relazione morale e finanziaria presentata dal Consiglio Direttivo; b) la determinazione del programma di attività della Società; c) la nomina del nuovo Consiglio Direttivo; d) l’esame degli altri argomenti che siano all’ordine del giorno.

Art. 12
L’ordine del giorno dell’Assemblea viene fissato dal Consiglio Direttivo in carica. Le proposte che i Soci intendono far porre all’ordine del giorno dell’Assemblea devono essere presentate almeno una settimana mesi prima della data di convocazione tempestivamente comunicata.

Art.13
Le deliberazioni dell’Assemblea vengono prese a maggioranza assoluta di voti, ma con la presenza, in proprio o per delega, di almeno la metà degli associati, se in prima convocazione, e di qualunque numero degli associati se in seconda convocazione.

Le modifiche dello Statuto richiedono il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Soci e dovranno essere approvate ai sensi delle vigenti disposizioni legislative.

Per lo scioglimento della Associazione occorre il voto favorevole dei tre quarti dei Soci. In sede di elezione del Consiglio Direttivo, resteranno eletti i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti; ogni Socio potrà votare un massimo di quattro nomi. Dei lavori dell’Assemblea dovrà essere redatto verbale e trascritto sull’apposito registro.

Art. 14
L’Assemblea dei Soci potrà essere convocata in sessione straordinaria per decisione del Consiglio Direttivo o per richiesta motivata di almeno un decimo degli associati.

Art. 15
Le convocazioni dell’Assemblea sono fatte mediante avviso a tutti i Soci almeno una settimana prima del giorno fissato per la riunione. I Soci potranno farsi rappresentare da altri Soci mediante delega individualmente sottoscritta; il Socio non potrà comunque rappresentare per delega più di tre Soci.

B) Il Consiglio Direttivo
Art. 16
II Consiglio Direttivo della Società è composto di tre membri eletti dall’Assemblea al suo interno. Al fine di garantire una più larga partecipazione di personalità della cultura filosofica, il Consiglio Direttivo a maggioranza dei 2/3, può cooptare nuovi membri fino ad un massimo di tre. II Consiglio Direttivo elegge, nel suo seno, un Presidente e un Vice-Presidente, un segretario ed un tesoriere immediatamente rieleggibili nella stessa carica, di durata triennale, una sola volta. I Consiglieri potranno essere rieletti per altri due mandati consecutivi. In caso di tre assenze alle riunioni, consecutive e non giustificate, il membro eletto decade d’ufficio dalla sua carica e viene sostituito dal primo dei non eletti. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni. Nel caso che, nel corso del triennio, venga a cessare dall’Ufficio qualche membro del Consiglio Direttivo, questi si completerà aggregandosi altri Consiglieri, quali risultano dall’ordine successivo della votazione in cui il Consiglio stesso è stato eletto.

Art. 17
Al Consiglio Direttivo spetta: a) di promuovere l’attività della Società in conformità al programma stabilito dall’Assemblea; b) di raccogliere ed amministrare i fondi della Società; c) di mantenere i rapporti con le altre Associazioni filosofiche italiane e di altri paesi.

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente almeno una volta all’anno; la convocazione straordinaria si avrà se richiesta da almeno due dei suoi membri. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti; per la nomina delle cariche è necessaria la maggioranza dei membri; non è ammesso il voto per delega. A parità di voti, prevale quello del Presidente. Dei lavori del Consiglio dovrà essere redatto verbale e trascritto sull’apposito registro.

Art. 18
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all’anno.

C) Il Presidente
Art. 19
Il Presidente rappresenta di fatto e legalmente la Società, coordina ed esegue le deliberazioni del Consiglio Direttivo. In caso di dimissioni o di mancanza del Presidente, il Consiglio Direttivo elegge, a maggioranza assoluta degli aventi diritto, il nuovo Presidente, che dura in carica per tutto il mandato residuale. Il Segretario-tesoriere collabora col Presidente e tiene gli atti amministrativi e contabili della Società.

TITOLO QUARTO

Art. 20
L’esercizio sociale dura un anno, dall’1 gennaio al 31 dicembre.

Art. 21
Il patrimonio è costituito: a) dai contributi dei Soci; b) dai proventi di pubblicazioni e di iniziative varie della Società, nell’ambito dei suoi scopi; c) da donazioni e contributi; d) da eventuali donazioni e contributi dello Stato e di enti.

Art. 22
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all’Assemblea ordinaria dei Soci con una relazione che illustra l’attività svolta.

Art. 23
I libri sociali (libro Soci, libro giornale, libro degli inventari, libro delle deliberazioni dell’Assemblea, libro delle deliberazioni del Consiglio Direttivo) prima di essere messi in uso devono essere vidimati ai sensi dell’Art. 2215 del Codice Civile.

TITOLO QUINTO
Scioglimento e liquidazione

Art. 24
Intervenendo in qualsiasi momento causa di scioglimento, la Società passerà alla fase di liquidazione. Per tale evenienza, l’Assemblea dei Soci, tempestivamente convocata, nominerà l’organo della liquidazione determinandone i poteri.

TITOLO SESTO
Clausola finale

Art. 25
Per tutto quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa riferimento alle norme in materia del Codice Civile ed alle altre leggi in vigore.

F.to: Prof. M. Di Cintio
Presidente S.F.I. –  SEZIONE VICENTINA

Vice – Presidente e segretaria della Sez. Vicentina

Prof.ssa Smurra Linda


Thiene, 25 febbraio 2011